giovedì 17 agosto 2017

Idea Morsanica: La Mongolfiera vicino alle mura di Palmanova (s'è fatta!)

L'idea è di una banalità disarmante per cui si accetta che l'anbbia abuta mezzo mondo. Qui un giornalista dice di averla avuta nel 2012


...noi l'abbiamo avuta nel 2011!

giovedì 13 gennaio 2011

Vabbeh, purchè si faccia!


Idee Morsaniche: Barbecue per tutti nel parco di Morsano (continuiamo)

Ogni due anni ci tocca pubblicare questa fantastica idea, chissà che non si riesca a realizzarla anche a Morsano di Strada...

Nel 2014 questo blog pubblicò il post: Parco di Morsano: se diventa un'area picnic attrezzata per l'aggregazione paesana

Si parlava di quello che fanno in altre parti del mondo, in particolare in Cadore, dove esistono delle aree attrezzate per i pic nic con tanto di gazebo di legno e posto per fare un barbecue. Aperto a tutti e lasciato in gestione ad un'associazione oppure semplicemente aperto all'uso di tutti.

Ci arriva una foto da Auronzo, in pieno bosco...




Vedremo mai qualcosa del genere nel parco di Morsano lì dove c'era la casetta del tennis?

mercoledì 2 agosto 2017

Connessione Internet Lenta o Veloce - fate il test e mandatelo al Messaggero Veneto

Seguite queste istruzioni:

Il sito da usare: Collegatevi al sito http://beta.speedtest.net/it . Premete il pulsante giallo “Vai” per far partire il test.

Il grafico: Vedrete i numeri crescere fino a fornire il dato definitivo. Cosa sono quelle curve e quelle frecce? Il test mostra la velocità effettiva a cui potete scaricare dati (e per dati intendiamo guardare film in streaming, scaricare la posta elettronica, navigare su qualsiasi sito) e inviare dati. Sono i valori di download e upload.

Come condividere: A test finito vedrete la scritta “condividi questo risultato”. 

Cosa e dove condividere: Quello che il sito vi fa condividere è un semplice link. Cliccate sul simbolo della mail se volete spedirlo direttamente a cronaca@messaggeroveneto.it oppure a web@messaggeroveneto.it (con oggetto “segnalazione banda larga”). Cliccate sul simbolo del link (una “catena”) se invece volete copiarlo e incollarlo per mandarlo via messaggio alla nostra pagina Facebook o al gruppo chiuso riservato agli iscritti a Noi Messaggero Veneto 


Quali informazioni aggiungere: Scriveteci il Comune da cui siete collegati e l’indirizzo, serviranno ad arricchire una mappa delle segnalazioni che resterà anonima. 

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Tratto da Messaggero Veneto: Rete ultra rapida: Fvg ai minimi termini 

I dati del Ministero dello Sviluppo economico offrono un primo sguardo sulla situazione della banda super veloce, quella da 30 Mbps che, per fare un esempio, consentono di scaricare il file di un video da due ore in meno di dieci minuti. Solo il 22,6% del territorio regionale è coperto con questa velocità e solo in 7 comuni. Per capire quali disagi e quali esperienze vivono i cittadini abbiamo lanciato "le inchieste dei lettori": tutti potete mandarci le vostre testimonianze. 


martedì 1 agosto 2017

Numeri Utili: Donazioni di Sangue per Regione (2016)

Secondo il ministero della Salute (http://www.salute.gov.it) il Friuli VG é la regione con il piú alto numero di donazioni di sangue (rispetto alla popolazione).

Il divario Nord-Sud é pure evidente.

giovedì 27 luglio 2017

Spritz Retirement: gli immigrati di massa e non qualificati, ci pagheranno le pensioni?

Da un lato Emma Bonino che rilascia queste dichiarazioni "Migranti, Emma Bonino: “Siamo stati noi tra 2014 e 2016 a chiedere che gli sbarchi avvenissero tutti in Italia”. "All’inizio non ci siamo resi conto che era un problema strutturale e non di una sola estate. E ci siamo fatti male da soli", ha spiegato l'ex ministra degli Esteri del governo Letta, evocando un accordo mirato a far sì che le operazioni fossero coordinate da Roma".

Cosa che ha fatto reagire le parti politiche opposte al PD
Grillo: "Renzi è il responsabile del disastro immigrazione". Renzi: "Gli accordi in vigore sono stati firmati da Berlusconi".

Allo stesso tempo, inizia a venir fuori la tesi secondo la quale sia stato il governo Renzi ad aver dato l'OK per ricevere sulle nostre coste i migranti in cambio di flessibilità sui conti pubblici (Il baratto di Renzi con la UE: tutti i migranti in Italia in cambio di flessibilità sui conti).

Allo stesso tempo, per coincidenza, Boeri, il capo dell'INPS nominato in quella posizione durante il governo Renzi, nella sua relazione annuale ha sottolineato che "se chiudessimo le frontiere agli arrivi dei migranti extra-comunitari il nostro sistema pensionistico si troverebbe in grosse difficoltà".  Secondo una simulazione fatta dai tecnici dell’istituto, da oggi al 2040 l’INPS perderebbe in totale 38 miliardi di euro. In questa circostanza lo Stato dovrebbero far fronte alla perdita recuperando tramite la fiscalità generale – cioè aumentando le tasse – quasi due miliardi di euro ogni anno per 22 anni. «Insomma, una manovrina in più da fare ogni anno per tenere i conti sotto controllo», ha detto Boeri durante la presentazione del rapporto. (vedi "Gli immigrati che ci pagano le pensioni"). 

Al che al bar si sono subito sollevati gli scudi del dibattito dividendo la platea tra:

- chi ritiene che Boaeri ha ragione e che gli immigrati ci pagheranno le pensioni e quindi van fatti entrare il più possibile;

- e chi ritiene che i migranti NON ci pagheranno le pensioni sulla base del seguente ragionamento (di autore anonimo e che circola via whatsapp): 

Questa è la busta paga di un lavoratore straniero con moglie priva di reddito e tre figli a carico.
I contributi Inps che vengono versati all'Inps dall'azienda sono 479 euro (di cui 349 euro a carico dell'azienda) ma al contempo, l'Inps versa al lavoratore 317 euro per gli assegni familiari; inoltre il lavoratore ottiene dal fisco uno sconto per detrazioni fiscali per 260 euro quindi non versa un euro di tasse e in aggiunta riceve anche gli 80 euro.
Quindi sommando importi a debito e a credito questo lavoratore allo Stato non versa nulla ma, al contrario, prende. Infatti 479-317-260-80= -178 Tanto è vero che la sua retribuzione netta è superiore a quella lorda.
Ecco questa è una busta paga tipica di un lavoratore dipendente immigrato, quelli che ci pagheranno le pensioni.
C'è poi da considerare che oltre a non versare ma a prendere, infatti la sua rertibuzione netta è addirittura superiore a quella lorda, i suoi tre figli e la moglie utilizzeranno il welfare (scuola, asili nido, sanità).
Tra l'altro molti riescono ad autocertificare familiari a carico che vivono però all'estero.
Le gestioni INPS ed Erario vengono gestite dallo Stato in modo separato, ma quello che conta è che se verso nel settore contributivo ma prendo dal settore assistenza e fiscale per un importo superiore, alla fine lo Stato da te non prende ma versa.
Questo lavoratore non versa un euro allo Stato grava sul welfare con il suo nucleo familiare di 5 persone usufruendo dell'assistenza sanitaria gratuita, asili nido, abitazione del Comune, scuola pubblica.
Ripeto non versando un euro allo Stato, ma a carico del contribuente italiano, figuriamoci se può pagarci la pensione.
Io non voglio pensare che i politici siano in malafede ma voglio credere che non siano informati su queste "cose che hanno a che fare con i numeri" e che quindi siano convinti che facendo entrare immigrati che hanno redditi bassi e nuclei familiari numerosi che gravano sul welfare ritengano che ci pagheranno le pensioni. Ma non è così.

Ci potrebbero essere immigrati che pagano le pensioni: ad esempio se un ingegnere straniero arriva in Italia con moglie anche lei che lavora e tre figli a carico, se guadagna 60.000 euro lordi e la moglie 30.000 euro lordi non otterrà assegni familiari non avrà sconti fiscali e anche se utilizzerà servizi pubblici li pagherà attraverso i versamenti. Questo è il genere di immigrati che dovremmo incentivare una immigrazione qualificata che apporta valore aggiunto e know-how.

...e il dibattito continua

sabato 15 luglio 2017

Sprits HotSelfie: le donne morsanesi oggi seducono con i selfie hot?

L'uomo é vanitoso piú della donna. La donna si fa i capelli, si mette il rossetto e si fa bella per piacersi e per piacere e la cosa finisce li, nel binario della propria avvenenza. Una vanitá legata alla propria bellezza e capacità di far perdere la testa a chi la circonda.

L'uomo invece, é portato alla conquista di piú donne possibile per affermare o riaffermare se stesso ed il suo ancestrale ruolo di impollinatore di molti fiori. La vanitá qui é duplice: contano sia il numero di fiori che la qualitá dei fiori. 

Cosí, é comune in osteria condividere le storie di conquiste, piú o meno vere, piú o meno probabili. L'uomo da Spritz lo fa da sempre, sia da giovane che racconta le conquiste nelle discoteche alla moda, sia da scapolone che conosce ogni angolo del "Welcum", sia da super-fidanzato o da sposatissimo mentre sfoggia le foto hot ricevute via whatsapp da qualche amica più o meno occasionale.

La gara ancestrale tra chi ce l'ha più lungo, oggi si esprime nella sfida a chi ha più foto hot su whatsapp. Foto spedite da amiche più o meno occasionali che per chidere "quando ci vediamo" inviano una foto che di certo non invita a vedersi per disquisire di Hegel e Schopenhauer.

Così, il dibattito s'è scatenato tra gli avventori che condividono con orgoglio maschile le conversazioni e soprattutto le foto hottissime su whatsapp, tra:

- chi ritiene che questa sia la vera liberazione delle donne le quali possono fare esattamente quello che gli uomini han fatto dalla notte dell'umanità: gareggiare a chi acchiappava più partner possibilmente nel minor tempo possibile: mandare una foto hot risolve molti problemi di lungaggini e si arriva subito al dunque;

- e chi ritiene che è un sistema rischioso per andare a cercar fastidi alle volte creando più spavento in chi le riceve che soddisfazione...

...e lo scambio di storie e testimonianze fotografiche in bar continua 

mercoledì 5 luglio 2017

Spritz ONG: per integrare gli immigrati poco qualificati si devono reintrodurre lavori a bassa mansione?

Accoglienza ante litteram? I ludditi spaccavano i telai delle fabbriche tessili
per mantenere  le vecchie professioni manuali. 
In bar si stava discutendo di immigrazione di massa e sbarchi sulle coste siciliane dopo che le barche delle ONG fanno il tragitto di 250 km per raggiungere le acque territoriali libiche.

Per capire come gestire l'immigrazione si è pensato di fare riferimento alle nazioni civili dove da anni le porte sono aperte. La Svezia è il termine di paragone o come dicono a Fauglis, il benchmark.

Ebbene, un recente articolo dell'Economist (Jun 8th 2017 - A new Scandi model Immigration is changing the Swedish welfare state. But more needs to be done to ensure that it survives) cita testuali parole:

"For decades Sweden consciously tried to get rid of low-skilled service jobs, says Karin Svanborg-Sjovall, of Timbro, a free-market think-tank. “We are fanatics about equality here,” she says. These jobs now need to come back to help newcomers."

Riassumiamo l'articolo: "per decenni la Svezia ha eliminato le mansioni più basse, quelle per cui non eran necessari studi o specializzazioni specifiche. Tuttavia, visto che siamo fanatici dell'uguaglianza, queste mansioni dobbiamo reintrodurle perchè altrimenti i nuovi arrivati non riescono ad entrare nel mondo del lavoro e quindi a crescere professionalmente"

In altre parole, se vogliamo che il figlio dell'immigrato possa studiare e diventare un cardiochirurgo, è necessario che l'immigrato entri nel sistema lavoro della nazione. Il che significa che se servono tornitori a controllo numerico e questo non sa cosa sia la trigonometria, dobbiamo reintrodurre i torni tradizionali e mettercelo sopra. Il che anche significa reintrodurre gli spazzini comunali con pattumiera e ramazza e mettere in garage le spazzatrici automatiche.

Al che il bar s'è più o meno diviso tra:

- chi ritiene che questa sia una soluzione fallace e che di fatto chi non ha qualifiche di sorta sarà sempre ai margini e finirà con il dedicarsi al crimine o all'accatonaggio,

- e chi ritiene che Industrie 4.0, e un'economia che corre lungo i binari dell'IoT, Artifical Intelligence, Machine Learning e via dicendo, possa convivere anche con lavori a basse mansioni.

...e il dibattito continua

domenica 2 luglio 2017

Numeri Utili: Pensioni dati sparsi (2017)

  • L’Inps ha calcolato che il 75% dei pensionati nati intorno al 1945 è uscito dal lavoro prima dei 60 anni. Mentre per chi è nato nel 1980 le proiezioni dicono che sarà possibile andare in pensione prima dell’età di vecchiaia (70 anni nel 2050) in meno del 40% dei casi.
  • Il tasso di sostituzione (rapporto tra l’ultimo stipendio prima di andare in pensione e l'assegno della pensione) attualmente è dell’80%, mentre nel giro dei prossimi 35 anni è destinato a scendere fino al 62%.
  • l’importo medio passerà dagli attuali 1.703 euro a 1.593 euro. 
  • Passare dal sistema retributivo a quello contributivo nei fatti taglia le pensioni future del 25% ai 40enni di oggi rispetto ai loro padri.

Fonte: "Pensioni più povere e lavoro fino a 70 anni per i nati dopo il 1980" Il passaggio dal sistema retributivo a quello contributivo, a partire dal 1996, sta sistemando i conti pubblici ma, in assenza di correttivi, rischia di far divampare uno scontro generazionale senza precedentidi Michele Di Branco
01 luglio 2017

venerdì 30 giugno 2017

What's up Morsan? STEM

Pochi laureati o troppi nelle materie sbagliate? E' l'annoso problema discusso di fronte alle varie statistiche dell'OCSE o delle varie organizzazioni internazionali che comparano le diverse nazioni. Spesso i siti anglosassoni parlano di STEM.

STEM e' l'acronimo di Science, Technology, Engineering and Mathematics, ovvero le materie scientifiche scienza, tecnologia, ingegneria e matematica. 

Quindi quando si sente parlare di importanza di laureati e diplomati in settori legati a STEm, ora sappiamo di cosa si parla.
Dati del 2016 tratti da Education systems are failing our kids, so how can we prepare them for the jobs of the future? 

martedì 27 giugno 2017

Morsanês, compre Morsanês! Fai acquisti in paese! Aiuti l'economia locale e il buon vivere di tutti


Visto fuori da un pub... "quando fai acquisti da un piccolo negozio, non stai aiutando làamministratore delegato a comprarsi la terza casa delle vacanze. Tu stai aiutando una bambina ad andare a lezione di danza, un bambino a comprarsi la maglietta della sua squadra del cuore e papà e mamma a mettere cibo sulla loro tavola. Compra dai negozi locali!".

Si applica benissimo anche a Morsano di Strada.

Morsanês, compre Morsanês!

Morsanese, compra morsanese!

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