domenica 26 dicembre 2010

Di che colore era Gesú?

Nella tradizione del mondo occidentale, l'archetipo di bellezza ideale era l'essere caucasici (bianchi per capirci), alti, biondi e possibilmente con gli occhi azzurri.

Questo modello non é l'espressione di teorie razziste ma la semplice constatazione di come la bellezza sia stata generalmente raffigurata nella pittura e nella letteratura occidentale. Non solo, anche la religione ne é stata influenzata tanto che nessuno oggidí si scompone se 2.000 anni fa in Medio Oriente, per la precisione in Palestina, con 40 gradi all'ombra, ci poteva essere qualcuno che sembrava Björn Borg appena uscito dal centro di Stoccolma: alto, carnaggione chiarissima, biondo e magari pure occhi azzurri.

Secondo la BBC cosí probabilmente
appariva un abitante della Palestina 2000 anni fa.  
La composizione etnica del "vecchio" continente sta cambiando e con essa la percezione di come si identifichino le caratteristiche del "bello". 

In base a degli studi raccolti dalla BBC qualche anno fa (So what colour was Jesus? e Was Jesus White?) appare assodato che in Palestina se non di colore, la pelle dei suoi abitanti doveva essere almeno olivastra. Le prime descrizioni del popolo giudaico sono del 3 secolo e parlano di genti dalla "pelle scura".

Della descrizione fisica di Gesú nei Vangeli non c'é molto (vedi Iconografia di Gesú) peró, ad esempio, San Paolo riferisce che era indecoroso per un uomo portare capelli lunghi (Prima Lettera ai Corinzi 11,7-16).  Inoltre, poiché Giuda lo baciò per farlo riconoscere, si presume che Gesù fosse una persona come tante altre, senza caratteristiche fisiche di spicco. Dunque, é ragionevole pensare che all'epoca gli uomini portassero i capelli corti incluso il "Nazzareno".

Verosimile che gli artisti medievali, loro malgrato immersi una cultura antisemitica, si ritrovarono nell'impossibilitá di dipingere nelle chiese un Gesú con tratti fisici che richiamassero la sua origine giudaica. Di qui dunque le sembianze occidentali con capelli lunghi, riprodotte un po' ovunque.

9 commenti:

Anonimo ha detto...

Già, Gesù era senz'altro diverso dallo stereotipo che ci arriva dalla pittura
Potrebbe forse essere simile a questo ragazzo:


Neanche Maria era la donna bionda che abbiamo sempre visto.

ciao

Anonimo ha detto...

Già, Gesù era senz'altro diverso dallo stereotipo che ci arriva dalla pittura
Potrebbe forse essere simile a questo ragazzo:
http://www.flickr.com/photos/mariella_simone/4407171862/

Neanche Maria era la donna bionda che abbiamo sempre visto.

ciao

Vitellozzo ha detto...

Don Jogna una volta disse che era prassi per le donne della Palestina andare in sposa a 13/14 anni. verosimile che Maria avesse partorito Gesú a 14 anni dunque. Ha anche un senso considerando che la speranza di vita era attorno ai 35 anni. Altri tempi, altre usanze.

Jaio Furlanâr ha detto...

Cioé, poteva sembrare sia a un palestinese come Yasser Arafat sia a un ebbreo come Ariel Sharon...Di che far passar la voglia di pregare:-)

Jaio Furlanâr ha detto...

A Vitellozzo: Per Maometto sembra sia stato proprio cosí quando in terza età s'é preso per sposa una ragazzina. Altro che preti pedofili:-)

Jaio Furlanâr ha detto...

Per l'Anonimo: Chissà, forse la madonna sembrava a Golda Meir:-)

Anonimo ha detto...

Gli odierni abitanti dello Stato di Israele sono discendenti da immigrati da tutte le parti del mondo inclusa l'Etiopia, l'America latina ma con una decisa impronta dell'europa. probabile che Sharon sia lui stesso discendente di un mix etnico. Verosimile invece che l'etnia palestinese sia sempre rimasta piu' o meno la stessa.

Comunisti ha detto...

compagni e compagne

Anonimo ha detto...

Aaah, adesso ho capito perchè il "Neri" è a... Paradiso!

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